ACCERTAMENTO FISCALE - Studi di settore, professionisti divisi
Approvati 56 modelli da applicare con Unico 2007:
Nella riunione della Commissione di esperti svoltasi ieri sono stati validati 56 studi. Ora l’esame passa all’Agenzia delle Entrate. Cinque strumenti sono nuovi mentre sette sono alla seconda evoluzione. Inoltre è stato varato l’elenco degli studi che saranno lavorati nel corso del 2007: si tratta di 70 studi il cui impatto sarà di tutto rispetto visto che si dovrà tenere conto anche dei nuovi indici di coerenza e di normalità economica previsti dalla Finanziaria 2007. Conservano l’applicazione monitorata degli studi le imprese manifatturiere dei settori tessile, abbigliamento e calzature. Stessa soluzione è stata adottata per i professionisti che hanno problemi generalmente a raccordare i compensi nello stesso periodo in cui si svolge la prestazione (ingegneri, commercialisti e avvocati per esempio).
IRPEF - La famiglia aiuta la busta paga
Gli effetti della nuova Irpef e degli assegni familiari:
Con gli stipendi e gli assegni familiari di gennaio, dipendenti e pensionati hanno potuto vedere gli effetti della manovra 2007. In generale, al di sotto dei 40 mila Euro, è aumentato il reddito disponibile, soprattutto in presenza di contribuenti con moglie e figli a carico. Ad esempio per i dipendenti con coniuge e due figli a carico e redditi compresi tra 20 mila e 25 mila Euro, l’aumento in busta paga va da 50 a 60 Euro. Il guadagno è ancora più consistente per i dipendenti con redditi tra i 20 mila e i 30 mila con moglie e due figli a carico: grazie all’assegno per il nucleo familiare potranno aver ricevuto una busta paga, in alcuni casi, con 100 euro in più rispetto all’anno scorso.
IMMOBILI - Rischio sommerso in condominio
La nuova normativa crea effetti indesiderati:
Nonostante i chiarimenti contenuti nella circolare delle Entrate n. 7/E del 7 Febbraio in materia di ritenute sui corrispettivi dovuti dal condominio all’appaltatore, gli operatori rimangono insoddisfatti. In particolare si segnala che il responsabile dell’applicazione della ritenuta è sempre l’amministratore, anche se la detrazione del 4% sull’imponibile non è espressamente indicata in fattura. I fornitori sono preoccupati di dover verificare gli effettivi versamenti all’Erario e di acquisire le innumerevoli certificazioni. Anche gli amministratori-condomini non professionisti avranno pertanto la necessità di un consulente fiscale con maggiori costi per i proprietari. E’ presumibile che proprio in casi di questo tipo si determinerà la crescita dell’evasione.
IMMOBILI - Registro, ipotecaria e catastale: gli uffici diventano più forti
Maggiori poteri agli uffici:
Il decreto legge 223/2006 (manovra bis) ha esteso l’applicazione delle attribuzioni e dei poteri degli uffici in materia di accertamento, previsti per le imposte sui redditi anche all’imposta di registro, ipotecaria e catastale. La circolare n. 6/E del 6 febbraio 2007 fornisce una descrizione dettagliata dei nuovi poteri istruttori, che renderanno più incisiva l'attività di controllo in un settore, come quello dell'imposta di registro, finora privo di adeguati strumenti di lotta all'evasione fiscale. Il documento inoltre affronta anche il tema della decorrenza delle nuove norme in materia di poteri istruttori, giungendo alla conclusione che gli stessi possono essere legittimamente esercitati dagli uffici anche con riferimento agli atti registrati prima dell'entrata in vigore del Dl n. 223 del 2006, purché non siano ancora scaduti i termini per effettuare l'accertamento.